{"id":119,"date":"2022-12-05T17:21:20","date_gmt":"2022-12-05T17:21:20","guid":{"rendered":"https:\/\/ciuccetto.it\/?p=119"},"modified":"2022-12-05T17:21:20","modified_gmt":"2022-12-05T17:21:20","slug":"post-parto-e-puerperio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciuccetto.it\/?p=119","title":{"rendered":"Post parto e puerperio"},"content":{"rendered":"<p>Dopo nove mesi di attesa, di gioia ma insieme anche di dubbi e di paure, finalmente il piccolo \u00e8 nato. Sembrerebbe la conclusione di una storia a lieto fine, e invece no, \u00e8 solo l\u2019inizio di una nuova vita, non solo per il bambino ma anche e\u00a0 soprattutto, per la sua mamma, oltre che per il pap\u00e0 e per l\u2019intera famiglia.<\/p>\n<p>Il periodo che segue il parto \u00e8 un momento di grandi cambiamenti, non solo per il corpo della mamma, ma anche per il nuovo assetto familiare creatosi con l\u2019arrivo del beb\u00e8. Affrontare al meglio il periodo del post parto \u00e8 quindi importante per aiutare davvero la neomamma nella sua nuova avventura di vita.<\/p>\n<p>La donna, in questa fase, ha bisogno di tranquillit\u00e0 e riposo. Ha bisogno di\u00a0dormire. Di imparare spontaneamente ad attaccare il bambino al\u00a0seno. Di riconoscersi e sincronizzarsi poco alla volta con lui. Ha bisogno di tempo e spazio per s\u00e9. Ha bisogno di sostegno pratico e contenimento, per poter recuperare le forze dal punto di vista fisico e le energie da quello mentale.<\/p>\n<p>Alla naturale\u00a0stanchezza\u00a0fisica, ai fastidi o dolori legati ai traumi del parto (ad esempio alle possibili suture) e ai processi strettamente ormonali, si sommano in questa fase le incertezze e le\u00a0ansie\u00a0psicologiche ed emotive di una mamma che per la prima volta si trova ad essere tale e non sempre riesce a fidarsi del tutto del proprio istinto naturale di madre.<\/p>\n<p>I primi giorni dopo il parto sono insomma estremamente complessi. Rappresentano un articolato processo di assestamento in cui forgiare e fondare nuovi equilibri. Quelli della donna come tale e come madre. Quelli della madre e del padre, individualmente e in coppia, con il bambino e del bambino con loro. Quelli interni alla coppia stessa, sia come genitori che come compagni e amanti.<\/p>\n<p>Non solo. E&#8217; paradossalmente proprio in questa fase cos\u00ec delicata che la neo-mamma si prepara alla cosiddetta\u00a0montata lattea\u00a0-, quindi al successivo\u00a0allattamento\u00a0&#8211; e insieme al ritorno a casa, dove molto spesso si sentir\u00e0 ancor pi\u00f9 sola e disorientata.<\/p>\n<p>Subito dopo la nascita del bambino, quindi il corpo si rimette in moto per tornare alle sue condizioni originarie. Questo periodo viene chiamato <strong>puerperio<\/strong> e dura circa 6-8 settimane, mentre le 24 ore immediatamente successive al parto e all\u2019espulsione della placenta, vengono definite \u201cpost partum\u201d.<\/p>\n<h2>Cosa succede nel corpo della mamma in puerperio?<\/h2>\n<p>Il corpo ha sperimentato una grandiosa trasformazione durante la gravidanza, nel corso dei nove mesi si \u00e8 lentamente adattato ad ospitare la creatura e permetterle di crescere dentro di s\u00e9. Dopo il\u00a0parto\u00a0invece le modificazioni sono fisiologicamente molto pi\u00f9 rapide:\u00a0<strong>l\u2019utero entro i primi dieci giorni assume di nuovo le sue dimensioni pregravidiche<\/strong>, gli altri organi all\u2019interno dell\u2019addome e della pelvi tornano alla loro posizione originaria e avviene una\u00a0<strong>ridistribuzione dei liquidi corporei<\/strong>, che \u00e8 molto evidente soprattutto in quelle donne che in gravidanza hanno sofferto di ritenzione idrica e gonfiori.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile che durante il\u00a0parto\u00a0ci siano state delle<strong>\u00a0lacerazioni spontanee<\/strong>, o che sia stata praticata l\u2019<strong>episiotomia<\/strong>, e che siano stati dunque necessari dei\u00a0<strong>punti di sutura<\/strong>, che impiegheranno un numero di giorni variabile per cadere (vengono solitamente utilizzati punti di sutura riassorbibili).<\/p>\n<p>Se invece la donna ha subito un\u00a0<strong>cesareo<\/strong>, il tempo necessario per il riassorbimento dei punti e la cicatrizzazione sar\u00e0 maggiore, pertanto sar\u00e0 maggiore il suo bisogno di riposo.<br \/>\nLa puerpera per un periodo di tempo variabile tra le 2 e le 4 settimane ha delle\u00a0<strong>perdite vaginali<\/strong>\u00a0(dureranno meno per coloro che subiscono un taglio cesareo), che sono espressione del ritorno dell\u2019utero alle sue condizioni originarie: la contrazione costante dell\u2019utero permette e accompagna l\u2019eliminazione di eventuali residui di tessuto placentare, allo stesso tempo l\u2019endometrio si ripristina, e la ferita lasciata dal distacco della placenta si rimargina.\u00a0<strong>Inizialmente le perdite sono abbondanti e di colore rosso vivo<\/strong>, e vanno diminuendo fino a diventare una piccola perdita rosso scuro o marrone per diversi giorni.<\/p>\n<p>Durante il puerperio possono sopravvenire alcuni disturbi fisiologici, a volte assai fastidiosi:<\/p>\n<h2><strong>Depressione port-parto<\/strong><\/h2>\n<p>Molte mamme &#8220;alle prime armi&#8221; sperimentano un malessere fisiologico chiamato &#8220;<em>baby blues<\/em>&#8220;, che spesso si manifesta dopo la nascita del bambino e che generalmente comprende\u00a0sbalzi d&#8217;umore\u00a0e crisi di pianto che si risolvono rapidamente. Altre neo mamme vanno per\u00f2 incontro ad una pi\u00f9 severa e duratura\u00a0forma di depressione, nota come depressione post-parto.<\/p>\n<p>La depressione post parto non \u00e8 una debolezza n\u00e9 un difetto caratteriale. A volte \u00e8 semplicemente una complicazione del parto. Se si va incontro a depressione post parto, un trattamento tempestivo pu\u00f2 essere utile per tenere controllati i sintomi e riuscire a godersi a pieno il proprio bambino.<\/p>\n<h2><strong>Contrazioni uterine<\/strong><\/h2>\n<p>Avvengono nelle ore successive al parto e possono durare alcuni giorni. Sono un fenomeno naturale che permette all\u2019utero di tornare alle dimensioni pre \u2013 gravidiche. Possono essere pi\u00f9 o meno dolorose. In genere si accentuano durante l\u2019allattamento e tendono ad essere pi\u00f9 intense al secondo parto.<\/p>\n<h2><strong>Lochiazioni<\/strong><\/h2>\n<p>Si tratta di sanguinamenti vaginali assolutamente fisiologici. I \u201clochi\u201d sono infatti secrezioni costituite da sangue e frammenti di decidua. Nei primi giorni hanno colore rosso scuro, simili a flusso mestruale, possono essere molto abbondanti ed essere misti a coaguli di sangue. Tenderanno poi a diminuire in quantit\u00e0 e ad assumere un colore rosato o bruno, con una consistenza pi\u00f9 liquida.<\/p>\n<p>Durano circa 3-6 settimane e tendono a terminare con il cosiddetto \u201c<strong>capoparto<\/strong>\u201d, ossia il ritorno vero e proprio delle mestruazioni. Questo si verifica da 3-4 mesi dopo il parto fino a 8 mesi, dipende da donna a donna e pu\u00f2 essere ritardato dall\u2019allattamento.<\/p>\n<h2><strong>Galattorrea<\/strong><\/h2>\n<p>La galattorrea \u00e8 la perdita di latte dal capezzolo. Nelle donne in allattamento \u00e8 un fenomeno del tutto normale, anche se non sempre si manifesta.<\/p>\n<p>Nelle donne che non allattano pu\u00f2 verificarsi nelle prime settimane per poi interrompersi spontaneamente, con la cessazione della produzione di latte.<\/p>\n<p>Per gestire le perdite di latte possono essere utili apposite coppette usa e getta o in cotone.<\/p>\n<h2><strong>Congestione mammaria<\/strong><\/h2>\n<p>Si manifesta con intenso gonfiore del seno associato a una sensazione di calore, durezza e pesantezza. Il disturbo \u00e8 causato da un aumento dell\u2019apporto di sangue al seno, a un\u2019abbondante produzione di latte e\/o a un pi\u00f9 difficile svuotamento.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 verificarsi alla montata lattea, quando il latte materno vero e proprio sostituisce il colostro (dopo qualche giorno dal parto), o anche in caso di intervalli di tempo troppo lunghi tra una poppata e l\u2019altra. In questo caso, \u00e8 possibile aumentare la frequenza tra le poppate o tirare il latte.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere di aiuto, per contrastare i sintomi e aiutare il latte a scendere, fare impacchi, una doccia calda o indossare reggiseni pi\u00f9 robusti. Se i sintomi persistono o il dolore peggiora, \u00e8 consigliabile consultare il proprio medico di riferimento.<\/p>\n<h2><strong>Dolore perineale<\/strong><\/h2>\n<p>Questo sintomo \u00e8 comune nelle donne che hanno subito lacerazioni di vario grado e\/o <strong>un\u2019episiotomia<\/strong>, cio\u00e8 l\u2019incisione del perineo che si rende necessaria in alcuni casi per agevolare il passaggio del bambino attraverso il canale del parto.<\/p>\n<p>Alle dimissioni \u00e8 importante fornire alla neomamma tutte le informazioni per la gestione della ferita e dell\u2019eventuale dolore. I punti di sutura cadranno spontaneamente in circa una settimana; in questo tempo \u00e8 consigliabile fare lavaggi tiepidi con sapone diluito, mantenere la ferita asciutta e cambiare spesso l\u2019assorbente. Se si avverte dolore nello stare sedute, si pu\u00f2 adoperare un cuscino o l\u2019apposita ciambella.<\/p>\n<h2><strong>Piccole perdite di urina<\/strong><\/h2>\n<p>Nel post parto \u00e8 possibile avvertire piccole fuoriuscite di urina, soprattutto a seguito di uno sforzo, una risata, uno starnuto o un colpo di tosse. Anche questo disturbo in genere scompare da solo in qualche settimana.<\/p>\n<p>Piccole perdite sono normali, non va per\u00f2 sottovalutata una vera e propria incontinenza urinaria da sforzo e in sua presenza occorre consultare il medico e valutare possibili interventi come una adeguata ginnastica pelvica.<\/p>\n<h2><strong>Costipazione<\/strong><\/h2>\n<p>Nei giorni successivi al parto, la regolarit\u00e0 intestinale potrebbe essere alterata. Pu\u00f2 essere di aiuto consumare verdura, frutta e cereali integrali e bere molta acqua. Anche in questo caso, se il disturbo persiste, occorre consultare il medico.<\/p>\n<p>Un\u2019altra problematica pu\u00f2 essere la comparsa di emorroidi: lavaggi e creme da banco possono aiutare ad alleviare il fastidio; \u00e8 comunque bene chiedere consiglio al proprio medico in caso di necessit\u00e0 di specifiche prescrizioni.<\/p>\n<h2><strong>Sudorazione notturna<\/strong><\/h2>\n<p>Le donne spesso sperimentano una maggiore sudorazione dopo il parto, in particolare nel corso della notte. \u00c8 il corpo che si adatta ai nuovi livelli ormonali.<\/p>\n<h2><strong>Quando \u00e8 meglio consultare il proprio ginecologo?<\/strong><\/h2>\n<p>Oltre alle situazioni gi\u00e0 evidenziate \u00e8 suggerito un consulto medico anche nei seguenti casi:<\/p>\n<p>\u25cf\u00a0 Febbre alta superiore a 38 o forti brividi.<\/p>\n<p>\u25cf\u00a0 Perdite vaginali maleodoranti.<\/p>\n<p>\u25cf\u00a0 Dolore, bruciore o difficolt\u00e0 a urinare.<\/p>\n<p>\u25cf\u00a0 Gravi crampi o dolore addominale che non passano con gli analgesici.<\/p>\n<p>\u25cf\u00a0 Aumento del rossore, del gonfiore o del dolore al perineo o separazione dei punti.<\/p>\n<p>\u25cf\u00a0 Aumento della quantit\u00e0 nelle lochiazioni che richiede l\u2019uso di pi\u00f9 di un assorbente all\u2019ora.<\/p>\n<p>\u25cf\u00a0 Visione offuscata.<\/p>\n<p>\u25cf\u00a0 Forte mal di testa o svenimento.<\/p>\n<p>\u25cf\u00a0 Problemi respiratori.<\/p>\n<p>\u25cf\u00a0 Eventuali segni di depressione post parto: ansia incontrollata, pensieri negativi verso se stesse o il bambino (compreso quello di farsi o fargli del male), paura o preoccupazione che inficiano la gestione della quotidianit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo nove mesi di attesa, di gioia ma insieme anche di dubbi e di paure, finalmente il piccolo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":122,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,11],"tags":[87,63,91,88,93,85,92,83,90,84,89,68,86,81,82],"class_list":["post-119","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mamma","category-post-parto","tag-baby-blues","tag-cesareo","tag-congestione-mammaria","tag-contrazioni-uterine","tag-costipazione","tag-depressione-post-parto","tag-dolore-perineale","tag-episiotomia","tag-galattorrea","tag-laceraioni","tag-lochiazioni","tag-neo-mamma","tag-perdite-vaginali","tag-post-parto","tag-puerperio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=119"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/119\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":121,"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/119\/revisions\/121"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}