{"id":54,"date":"2022-11-27T21:06:56","date_gmt":"2022-11-27T21:06:56","guid":{"rendered":"https:\/\/ciuccetto.it\/?p=54"},"modified":"2022-12-01T16:04:57","modified_gmt":"2022-12-01T16:04:57","slug":"allattamento-al-seno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciuccetto.it\/?p=54","title":{"rendered":"Tutto sull&#8217;allattamento al seno"},"content":{"rendered":"\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019allattamento<\/strong> \u00e8 il procedimento con cui la madre nutre il figlio con il proprio latte, o direttamente al seno, o tirandolo dal seno e somministrandolo al bambino con il biberon. L\u2019allattamento e il latte materno danno al bambino tutte le calorie e le sostanze nutritive necessarie.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019allattamento al seno<\/strong> \u00e8 vantaggioso dal punto di vista della salute sia per la madre che per il bambino, ma rappresenta anche un\u2019opportunit\u00e0 fondamentale per favorire il consolidamento del legame materno (bonding).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Assicura al neonato le calorie, le vitamine, i sali minerali e le altre sostanze necessarie per una crescita ottimale, ma \u00e8 una dimostrato fattore di prevenzione per numerose patologie tanto per il neonato quanto per la madre.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il\u00a0<strong>latte materno<\/strong>\u00a0rappresenta l\u2019alimento perfetto: contiene in proporzioni bilanciate tutti i nutrienti, le sostanze bioattive e i microrganismi benefici dei quali il bambino ha bisogno dalla nascita e nel corso della crescita. L\u2019<strong>Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0<\/strong>\u00a0raccomanda il latte materno come alimento esclusivo per i primi 6 mesi di vita e, ove possibile, l\u2019alimento di scelta da affiancare all\u2019introduzione di cibi solidi dallo\u00a0svezzamento\u00a0fino ai 2 anni di et\u00e0.<\/p>\r\n<p>I\u00a0<strong>vantaggi dell\u2019<\/strong><strong>allattamento al seno<\/strong>\u00a0sono innumerevoli: rinforza le difese immunitarie, favorisce lo sviluppo intestinale del neonato, rafforza il\u00a0<strong>rapporto mamma-bambino<\/strong>, protegge la donna dal tumore al seno, dal tumore ovarico e dall\u2019osteoporosi in et\u00e0 avanzata.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-74 aligncenter\" src=\"https:\/\/ciuccetto.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/allattareseno-640w-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/ciuccetto.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/allattareseno-640w-300x200.jpg 300w, https:\/\/ciuccetto.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/allattareseno-640w-1x1.jpg 1w, https:\/\/ciuccetto.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/allattareseno-640w.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\r\n<h2 id=\"h-benefici-e-vantaggi-dell-allattamento-al-seno\"><span id=\"Benefici-e-vantaggi-dellallattamento-al-seno\">Benefici e vantaggi dell\u2019allattamento al seno\u00a0<\/span><\/h2>\r\n<p>L\u2019<strong>avvio precoce dell\u2019allattamento al seno<\/strong>\u00a0e il contatto pelle-a-pelle subito dopo il parto determinano un aumento degli ormoni\u00a0<strong>prolattina<\/strong>\u00a0e dell\u2019<strong>ossitocina<\/strong>. Quest\u2019ultimo stimola la spremitura della muscolatura presente nella ghiandola mammaria e\u00a0<strong>stimola la contrazione dell\u2019utero<\/strong>\u00a0dopo il parto riducendo drasticamente l\u2019incidenza delle emorragie post-partum. In pi\u00f9 l\u2019ossitocina determina una sensazione di benessere nella mamma (viene chiamato anche \u201cormone della felicit\u00e0\u201d).\u00a0<\/p>\r\n<p>Dal punto di vista del\u00a0<strong>neonato<\/strong>, l\u2019avvio precoce dell\u2019allattamento al seno lo protegge dal rischio di andare incontro a\u00a0<strong>ipoglicemia<\/strong>, e la possibilit\u00e0 di stare a contatto con la mamma stabilizza la sua temperatura corporea e migliora il suo adattamento alla vita extrauterina.\u00a0<\/p>\r\n<p>\u00c8 bene sapere che nel latte materno sono contenuti\u00a0<strong>nutrienti<\/strong>\u00a0quali proteine, zuccheri, oligosaccaridi, vitamine, grassi che\u00a0<strong>soddisfano perfettamente le necessit\u00e0 del piccolo<\/strong>. Da studi recenti \u00e8 stato evidenziato che attraverso il latte materno vengono trasmessi dei batteri che contribuiscono allo sviluppo della normale\u00a0<strong>flora batterica intestinale<\/strong>, determinante nel proteggere il bambino da infezioni nel breve periodo (questo si \u00e8 visto molto bene nei bambini prematuri ricoverati in terapia intensiva neonatale). Inoltre, la colonizzazione precoce dell\u2019intestino del neonato da parte di una flora batterica benefica sarebbe in grado di prevenire l\u2019insorgenza di\u00a0<strong>malattie allergiche<\/strong>\u00a0(dermatite atopica, asma bronchiale, allergie alimentari) e\u00a0<strong>patologie metaboliche<\/strong>\u00a0come l\u2019obesit\u00e0, il diabete mellito e patologie cardiovascolari.\u00a0<\/p>\r\n<p>Attraverso il latte materno, oltre ai batteri buoni, la mamma trasmette al piccolo\u00a0<strong>anticorpi<\/strong> che lo proteggono da numerose infezioni (respiratorie, gastrointestinali\u2026) e, negli ultimi due anni della pandemia da Sars-CoV2, numerosi studi hanno dimostrato l\u2019effetto protettivo dell\u2019allattamento al seno nei figli di mamme COVID-19 positive.<\/p>\r\n<h2 id=\"h-colostro-e-montata-lattea\">Colostro e montata Lattea<\/h2>\r\n<p>Il latte prodotto dalle ghiandole delle mammelle a partire da met\u00e0 della gravidanza e nei primi giorni dopo il parto si chiama\u00a0<strong>colostro<\/strong>. Ha un\u00a0<strong>colore giallo\/arancione<\/strong>\u00a0(conferito dai pigmenti carotenoidi naturalmente contenuti) e comincia a essere secreto dalle ghiandole mammarie durante la gravidanza e subito dopo il parto.\u00a0<\/p>\r\n<p>Il colostro contiene inoltre un alto contenuto di sostanze utili per le\u00a0<strong>difese immunitarie del bambino<\/strong>\u00a0(anticorpi, enzimi con funzione antimicrobica, globuli bianchi), numerosi fattori di crescita che contribuiscono alla\u00a0<strong>maturazione dell\u2019intestino<\/strong>, acqua, proteine, lipidi e carboidrati; nei bambini prematuri, ha anche un ruolo fondamentale per prevenire l\u2019\u201centerocolite necrotizzante\u201d, una grave patologia che pu\u00f2 colpire l\u2019intestino.<\/p>\r\n<p>Nei\u00a0<strong>primi giorni di vita<\/strong>, al neonato sono sufficienti\u00a0<strong>piccole quantit\u00e0 di colostro<\/strong>\u00a0per ogni singola poppata al fine di coprire il suo fabbisogno di nutrienti: non sono indicate supplementazioni a base di acqua, soluzioni glucosate o formule lattee. Man mano che trascorrono i giorni, il colostro cambia di colore e modifica la sua composizione e il suo aspetto (si parla in questa fase di latte di transizione) fino ad assumere il colore bianco del latte. In genere si usa il termine \u201c<strong>montata lattea<\/strong>\u201d per indicare la piena produzione di latte da parte delle mammelle, che porter\u00e0 in circa 10 giorni al passaggio dal colostro al latte maturo.<\/p>\r\n<h2 id=\"h-cosa-mangiare-mentre-si-allatta\"><span id=\"Cosa-mangiare-mentre-si-allatta\">Cosa mangiare mentre si allatta?<\/span><\/h2>\r\n<p><strong>Quale alimentazione seguire durante l\u2019allattamento al seno?<\/strong> La cosa migliore \u00e8 scegliere una dieta il pi\u00f9 possibile varia ed equilibrata. Inoltre, dato che questa attivit\u00e0 richiede un notevole dispendio di calorie (fino a 700 kcal al giorno), l\u2019ideale <strong>dieta durante l\u2019allattamento al seno<\/strong>\u00a0deve fornire circa 500 kcal aggiuntive rispetto a prima della gravidanza; le altre 200 kcal verranno fornite dalla metabolizzazione delle riserve di grasso immagazzinate durante la gravidanza. Durante la gestazione la donna ha anche un aumento del fabbisogno di vitamine A, C, D, E e K, e rimane elevato il fabbisogno di acido folico, iodio, selenio e zinco, mentre quello di ferro si riduce per via della ridotta perdita se vi \u00e8 assenza<strong>\u00a0<\/strong>di<strong>\u00a0ciclo durante l\u2019allattamento al seno<\/strong>; tuttavia vanno accuratamente individuate le mamme con anemia e\/o scarse riserve di ferro. In genere, se la dieta \u00e8 varia e salutare, non c\u2019\u00e8 bisogno di supplementi perch\u00e9 le vitamine e gli oligoelementi di cui ha bisogno la mamma sono contenuti nella normale alimentazione. Va ricordato che nella mamma che allatta al seno \u00e8 fondamentale un\u00a0<strong>apporto di calcio di circa<\/strong>\u00a0<strong>1.300 mg al giorno<\/strong>.<\/p>\r\n<p>Non esistono, durante l\u2019<strong>allattamento al seno<\/strong><strong>,\u00a0<\/strong><strong>cibi da evitare<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\r\n<p><strong>Da limitare sono i pesci predatori di grossa taglia<\/strong>\u00a0(luccio, sgombro, pesce spada, tonno, eccetera), che in genere possono accumulare metalli pesanti.<br \/><strong>L\u2019assunzione di\u00a0<\/strong><strong>caff\u00e8<\/strong>\u00a0durante l\u2019allattamento al seno\u00a0<strong>\u00e8 possibile<\/strong>, tuttavia \u00e8 bene non eccedere oltre le due-tre tazzine al giorno, per via del passaggio di caffeina nel latte (ci\u00f2 pu\u00f2 produrre irritabilit\u00e0 nel neonato).<\/p>\r\n<p><strong>Da evitare quanto pi\u00f9 possibile l\u2019alcool<\/strong>, che ha un\u2019elevata capacit\u00e0 di passare nel latte; qualora ne venisse assunta una piccola quantit\u00e0, si raccomanda di attendere almeno due ore prima di allattare il bambino.\u00a0<\/p>\r\n<p><strong>Nessuna controindicazione invece nell\u2019assumere\u00a0<\/strong><strong>cioccolata<\/strong>\u00a0durante l\u2019allattamento al seno; ovviamente, come per tutti gli alimenti che contengono zuccheri, le quantit\u00e0 devono essere limitate (anche se non si allatta).\u00a0<\/p>\r\n<h2><strong>Quanto devono durare le poppate?<\/strong><\/h2>\r\n<p>Durante i primi giorni il bambino va tenuto quanto pi\u00f9 possibile vicino alla mamma: \u00e8 proprio la suzione, infatti, a stimolare la produzione di latte. La durata di una poppata \u00e8 variabile, generalmente la decide il bambino. Bisogna offrire entrambi i seni: infatti, dopo che spontaneamente si \u00e8 staccato dal primo, si pu\u00f2 passare al secondo. Generalmente i bambini li svuotano entrambi. Pu\u00f2 succedere per\u00f2 che per alcuni un solo seno \u00e8 sufficiente: baster\u00e0 cominciare dall&#8217;altro seno alla poppata successiva.<\/p>\r\n<h2 id=\"h-allattamento-al-seno-a-richiesta\"><span id=\"Allattamento-al-seno-a-richiesta\">Allattamento al seno a richiesta<\/span><\/h2>\r\n<p>Fin dalla nascita i neonati hanno bisogno di un\u00a0<strong>allattamento al seno a richiesta<\/strong>, ovvero di avere la possibilit\u00e0 di attaccarsi al seno\u00a0<strong>ogni qualvolta lo desiderino<\/strong>. I primi segnali di fame consistono nel cosiddetto \u201criflesso di ricerca\u201d: il neonato comincia ad aprire gli occhi, a girare la testa e a far sporgere in fuori la lingua in cerca della mamma. Il pianto \u00e8 da considerare un segnale tardivo di fame.<\/p>\r\n<p>A partire dai primi giorni pi\u00f9 si consentir\u00e0 al piccolo l\u2019attacco al seno pi\u00f9 sar\u00e0 stimolata la\u00a0<strong>produzione di latte<\/strong>. A tal proposito, risultano fondamentali anche le\u00a0<strong>poppate notturne<\/strong>, per non far calare i valori di \u201cprolattina\u201d, ormone che stimola la produzione del latte materno dopo il parto e che ha il compito di regolare il ciclo mestruale nella donna. La\u00a0<strong>suzione del bambino<\/strong>\u00a0favorisce anche la produzione di ossitocina, l\u2019ormone che stimola la \u201cspremitura\u201d della ghiandola mammaria e che ha stimolato le contrazioni uterine al momento del parto.<\/p>\r\n<h2 id=\"h-allattamento-al-seno-e-svezzamento\"><span id=\"Allattamento-al-seno-e-svezzamento\">Allattamento al seno e svezzamento<\/span><\/h2>\r\n<p>La raccomandazione dell\u2019OMS sul tema \u201callattamento e svezzamento\u201d \u00e8 quella di portare avanti l\u2019<strong>allattamento esclusivo al seno<\/strong><strong>\u00a0per i primi 6 mesi\u00a0<\/strong>di vita e, una volta iniziata l\u2019introduzione di cibi complementari (intorno ai 6 mesi, per l\u2019appunto), di proseguire l\u2019allattamento con il latte materno\u00a0<strong>fino a quando madre e bambino lo desiderino<\/strong>.\u00a0<\/p>\r\n<h2 id=\"h-dolore-al-seno-durante-l-allattamento\"><span id=\"Dolore-al-seno-durante-lallattamento\">Dolore al seno durante l\u2019allattamento<\/span><\/h2>\r\n<p>Un\u2019evenienza molto fastidiosa \u00e8 l\u2019insorgenza di <strong>dolori al seno durante l\u2019allattamento<\/strong>.<\/p>\r\n<p>La prima causa sono le\u00a0<strong>ragadi<\/strong> del capezzolo, causate da un attacco non ottimale del piccolo al seno: il neonato, durante la suzione, danneggia il capezzolo perch\u00e9, a causa di un\u00a0<strong>attacco inadeguato<\/strong>, la sua bocca non riesce a prendere una quantit\u00e0 sufficiente di mammella. In questo caso le mamme devono essere supportate durante l\u2019allattamento da personale competente per la correzione dell\u2019attacco. Per favorire la cicatrizzazione della ragade pu\u00f2 essere utile spremere un po\u2019 di latte e applicarlo sulla lesione (il latte contiene anche fattori di crescita che ne promuovono la guarigione); in alternativa si possono utilizzare oli a base di vitamina E o lanolina.\u00a0<\/p>\r\n<p>Altra\u00a0causa di\u00a0<strong>dolore al seno<\/strong>\u00a0in allattamento\u00a0pu\u00f2 essere l\u2019<strong>ingorgo mammario<\/strong>\u00a0che si presenta nel momento in cui c\u2019\u00e8 uno squilibrio tra produzione e rimozione del latte, e che, a volte, pu\u00f2 causare una sensazione di fastidio o dolore. In caso di\u00a0<strong>prurito al seno<\/strong>\u00a0<strong>durante l\u2019allattamento<\/strong>\u00a0bisogna invece pensare alla <strong>candidiasi<\/strong> del capezzolo e individuare eventuali sintomi\/segni associati, come pelle arrossata, traslucida, desquamata o dolore profondo e persistente; controllare l\u2019aspetto del capezzolo e valutare se \u00e8 presente una patina biancastra nella bocca del bambino.\u00a0<\/p>\r\n<p>In\u00a0<strong>caso di ingorgo<\/strong>\u00a0le mammelle sono calde, dure e dolenti; spesso \u00e8 la conseguenza di schematismi troppo rigidi sugli orari di allattamento, per cui il latte si accumula e non viene drenato dal seno. Per risolvere l\u2019ingorgo ed evitare che si arrivi alla \u201c<strong>mastite<\/strong>\u201d (infezione della ghiandola mammaria) sar\u00e0 dunque importante aumentare la frequenza delle poppate. Contemporaneamente \u00e8 utile l\u2019applicazione di\u00a0<strong>impacchi caldo-umidi<\/strong>\u00a0prima delle poppate, alternati a\u00a0<strong>impacchi freddi<\/strong> tra una poppata e l\u2019altra, per alleviare il gonfiore del tessuto mammario sottostante; prima di attaccare il bambino al seno, per distendere l\u2019areola (la zona di cute marrone che circonda il capezzolo; in genere \u00e8 molto dura), si pu\u00f2 ricorrere a una spremitura manuale.\u00a0<\/p>\r\n<p>Se la mamma presenta\u00a0<strong>dolore al seno durante l\u2019allattamento<\/strong>\u00a0e anche a riposo,\u00a0 accompagnato da arrossamento della mammella, febbre, mal di testa e dolori muscolari \u00e8 probabile che abbia una <strong>mastite<\/strong>, che richiede l\u2019assunzione di antinfiammatori e antibiotici. Anche in questo caso la terapia migliore \u00e8 la suzione frequente da parte del neonato dalla mammella affetta.<\/p>\r\n<h2 id=\"h-come-attaccare-bene-il-bambino-al-seno\"><span id=\"Come-attaccare-bene-il-bambino-al-seno\">Come attaccare bene il bambino al seno<\/span><\/h2>\r\n<p>Come gi\u00e0 anticipato, \u00e8 fondamentale trovare una\u00a0<strong>posizione comoda<\/strong>\u00a0durante l\u2019allattamento sia per la madre sia per il bambino, fornendo un sostegno alla schiena e alla testa del piccolo.\u00a0<\/p>\r\n<p>Per\u00a0<strong>attaccare bene il bambino al seno<\/strong>\u00a0\u00e8 importante stimolare una buona apertura della bocca. In tal senso risulta utile effettuare la\u00a0<strong>spremitura del seno<\/strong>\u00a0e far affiorare delle gocce di latte\/colostro che, grazie al loro odore, indirizzano il piccolo verso il capezzolo. Risulta inoltre utile\u00a0<strong>sfiorare<\/strong>\u00a0dolcemente con un dito la\u00a0<strong>guancia del bambino<\/strong>\u00a0dall\u2019angolo delle labbra fino allo zigomo per stimolare una maggiore apertura della bocca. Nel caso di crisi di pianto \u00e8 bene far calmare il piccolo prima di attaccarlo al seno.\u00a0<\/p>\r\n<p>Per un\u00a0<strong>corretto attacco<\/strong>\u00a0\u00e8 fondamentale che il piccolo\u00a0<strong>afferri capezzolo e areola<\/strong>\u00a0all\u2019interno del palato affinch\u00e9 non si formino delle ragadi al seno. In pi\u00f9, soprattutto nel caso di seno molto voluminoso, \u00e8 bene trovare una posizione che consenta di\u00a0<strong>lasciare libere le narici del piccolo<\/strong>\u00a0durante l\u2019allattamento (che non devono trovarsi completamente schiacciate dal seno materno). Se, per qualunque motivo, fosse necessario interrompere l\u2019allattamento \u00e8 consigliabile avvicinare un dito della mamma alla bocca del piccolo affinch\u00e9 il distacco dal seno non risulti\u00a0<strong>improvviso e traumatico<\/strong>: in tali circostanze spesso si creano ragadi al seno.\u00a0<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-73 aligncenter\" src=\"https:\/\/ciuccetto.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/ragadi_al_seno-300x272.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/ciuccetto.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/ragadi_al_seno-300x272.jpg 300w, https:\/\/ciuccetto.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/ragadi_al_seno-1x1.jpg 1w, https:\/\/ciuccetto.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/ragadi_al_seno.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<h2><strong>Farmaci mentre si allatta?<\/strong><\/h2>\r\n<p>Durante l\u2019<strong>allattamento<\/strong>\u00a0\u00e8 necessario stare attente ad assumere farmaci, anche se nella maggior parte dei casi \u00e8 possibile assumerne anche mentre si\u00a0<strong>allatta<\/strong>. Assunzione, dosaggio e tempi devono essere prescritti e monitorati attentamente dal medico. Quasi tutti i farmaci, infatti, passano nel\u00a0<strong>latte materno<\/strong>\u00a0ma nella maggior parte dei casi il neonato ne assume una quantit\u00e0 talmente bassa attraverso il latte che non comporta rischi di effetti indesiderati. La quantit\u00e0 di farmaco che passa nel latte dipende dalle sue caratteristiche, dalla dose assunta e dalla durata della terapia. Un accorgimento utile \u00e8 assumere un farmaco subito dopo una poppata e, se possibile, lasciar trascorrere 3-4 ore prima della poppata successiva.<\/p>\r\n<h2><strong>Allattamento al seno: possibili controindicazioni<\/strong><\/h2>\r\n<p>L\u2019<strong>allattamento al seno<\/strong> \u00e8 caldamente consigliato per almeno i primi 6 mesi di vita del bambino. Esistono per\u00f2 alcune situazioni in cui \u00e8 controindicato. Come suggerito dal Ministero della Salute, i medici dovrebbero valutare caso per caso se la condizione medica di una mamma e\/o la sua esposizione ambientale, cos\u00ec come la condizione medica del neonato, giustifichino un&#8217;interruzione temporanea o addirittura una totale impossibilit\u00e0 per l&#8217;<em>allattamento al seno<\/em>.<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019allattamento \u00e8 il procedimento con cui la madre nutre il figlio con il proprio latte, o direttamente al<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":71,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,2],"tags":[36,37,43,46,41,45,52,42,40,47,39,53,30,44,50,49,51,38,48],"class_list":["post-54","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-allattamento","category-neonato","tag-allattamento","tag-allattamento-al-seno","tag-allattamento-esclusivo","tag-areola","tag-attacco-al-seno","tag-capezzolo","tag-colostro","tag-dolore-al-seno","tag-ingorgo-mammario","tag-mamma","tag-mastite","tag-montata-lattea","tag-neonato","tag-oms","tag-parto","tag-poppate","tag-prolattina","tag-ragadi","tag-suzione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":105,"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54\/revisions\/105"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/71"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciuccetto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}